Succede che se sei uno studente di giurisprudenza in Italia, abbastanza promettente e abbastanza convinto che in un modo o nell’altro dopo la laurea troverai la tua strada, a un certo punto ti scontri con la realtà. Succede che dalla tua laurea passano i mesi, addirittura alcuni anni, e tu non solo non hai trovato la tua strada, ma la vedi molto più lontana di quanto credessi all’inizio del percorso. Succede questo, in particolare, se il tuo obiettivo principale è era diventare magistrato. È successo a me ed è successo alla gente intorno a me. Nel mio specifico caso, poi, succede anche di ritrovarmi per ragioni contingenti in una città completamente nuova, Milano, dove il mercato del lavoro pare sia fluido, dove la vita scorre veloce, e non sapere più che mai cosa fare della mia vita. I dilemmi esistenziali si avvicendano uno dietro l'altro tra i troppi impegni (l'imperativo categorico che da solo riempie le giornate: devo studiare) e la quasi completa n...